Musica, trekking naturalistico, tradizioni popolari e degustazioni enogastronomiche, incontri con scrittori, conferenze, dibattiti, approfondimenti, racconti, educazione ambientale. 

Sono questo gli elementi fondanti di NaturArte, un festival prodotto attraverso un co-working istituzionale e progettuale che coinvolge Regione Basilicata, con il progetto PO-FESR Basilicata 2007-2013, e i quattro parchi della Basilicata: il Parco Archeologico, Storico, Naturale delle Chiese Rupestri del Materano (responsabile della cabina di regia del progetto); il Parco di Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane; il Parco Nazionale del Pollino; il Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val D’Agri Lagonegrese.

Superare i confini delle aree protette nel tentativo di ricostruire gli habitat e ridurre la frammentazione territoriale attraverso una interfaccia che tenga conto delle componenti antropiche e naturali. E’ questo il concetto delle Reti Ecologiche, strumento operativo che pone l’accento sull’importanza della tutela della biodiversità (Conferenza di Rio del 1992 e Pan European Biological Diversity Strategy 1995).

Rete ecologica per riqualificare e rivisitare i territori antropizzati anche attraverso il collegamento di aree di rilevante interesse ambientale e paesistico con una rete continua di elementi naturali e seminaturali.

NaturArte, sull’esempio delle “greenways”, non è uno dei tanti festival-contenitore di grandi eventi, ma un vero e proprio strumento di promozione e valorizzazione del territorio, mettendo in scena, da protagonisti, gli angoli più suggestivi della regione, i suoi borghi, le sue comunità e i suoi parchi più affascinanti: ambienti naturali e rurali ancora poco antropizzati e di una sorprendente bellezza.

Nella terza edizione NaturArte si afferma come evento centrale per la promozione delle aree verdi lucane, diventando un laboratorio per il racconto collettivo del territorio, che parte dal basso ed include tutti coloro che, nelle giornate stabilite diventeranno “cittadini temporanei”. 

Un progetto ambizioso che si muove nelle logiche di un turismo che tenda ad includere e responsabilizzare le persone che si vedranno far parte di una comunità temporanea, una intelligenza collettiva al servizio della natura, della cultura, del sapere, delle tradizioni del gusto di una terra da scoprire.

Il passaggio è dal marketing del territorio ad un vero e proprio racconto delle emozioni. 

OneAll Social Login

[Social Login] Please complete your API Settings (Admin: Components\OneAll Social Login)

JEXTN Social Login

Login from your social accounts
Google Facebook Login Twitter Login MySpace Login

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella pagina di policy & privacy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Policy & Privacy